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domenica 29 luglio 2012

Gli anni che verranno

Quando nasciamo non siamo capaci di accorgersi di come siamo fragili, di come tenuti su un palmo di mano non siamo ancora consapevoli di cosa diventeremo e di come affronteremo la vita.
Incominciamo con quei primi passi a conoscere l'instabilità del mondo che ci circonda, e piano piano sempre con più spavalderia calpestiamo la strada delle vita, aiutati e sorretti dai nostri genitori, cadiamo spesso ma quasi sempre una mano viene in nostro soccorso per rialzarci e in certi casi piangere insieme il dolore della caduta.
Cresciamo e come esploratori riusiamo a prendere strade con incroci dove nessuna indicazione ci aiuta a prendere una decisione, salite e discese, i dubbi spesso ci attanagliano la mente ma noi andiamo avanti e certe volte ritorniamo anche indietro per riprendere la strada migliore o più giusta, ci sentiamo sicuri, combattivi e sognatori...
Poi si cresce ancora ... si matura  e lasciamo le frenesie e le pazzie agli anni passati e rinchiusi in un cassetto, cerchiamo la stabilità, la pace, un'ombra che ci accompagni per un pò nella nostra vita, un ombra che ci prenda per la mano e ci faccia essere sicuri quando sicuri incominciamo a non essere più così tanto.
Glia anni avanzano e adesso non vediamo più importante la strada davanti a noi, ci piace rivedere la strada che abbiamo fatto, ci piace raccontarla e ci piace anche ingigantire qualche piccolo particolare, ci vogliamo rivedere sicuri e spavaldi come eravamo anni passati e invece dentro di noi ci sentiamo come quando siamo nati, fragili e indifesi.
Questa volta non siamo sorretti dai nostri genitori, ma siamo accompagnati dolcemente da chi ci vuol bene e chi insieme a noi conosce la nostra vita, le nostre avventure le fantasie epiche di racconti che ci hanno riempito la mente di ricordi, ormai il nostro corpo non vede altro che la stanchezza di momenti passati di corsa, e si lascia gli ultimi anni alla ricerca dei movimenti lenti e difficili.
Si cerca di vivere nel futuro, ma ci si dimentica spesso che quel futuro sarà prima o poi il nostro passato. 

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